Titolo Proprio: Regolo maschio con ginepro maggiore di Montpellier
Autore: Cristoforo Coriolano
Tipologia: Sculptor
Soggetto: Animale
Identificativo: 35 [3] 16-A II.171
Collocazione: p. 651
Classificazione: Filosofia
IconClass: 25F32(REGOLO)
Datazione Stimata: 1600
Tecnica: Xilografia
Dimensioni (altezza x base, centimetri): 7,5 x 9
Tag: uccello , becco , cresta ,

Descrizione:

L’illustrazione raffigura un esemplare maschio di regolo, rappresentato mentre è posato su un ramo di ginepro maggiore di Montpellier, ambiente tipico di questi uccelli, che abitano abitualmente tra i cespugli.
L’origine del nome regolo è legata a una tradizione favolistica: si narra che un tempo gli uccelli decisero di eleggere come re colui che fosse riuscito a volare più in alto. Mentre l’aquila stava per vincere la prova, il piccolo regolo, nascosto sotto le sue ali, balzò improvvisamente sul suo capo, proclamandosi così vincitore. Questa favola sembra riflettere il fatto che un uccello così minuto non tema di confrontarsi con l’aquila.
Secondo Ulisse Aldrovandi, che ebbe modo di osservare personalmente un esemplare al mercato, il regolo raggiunge appena la lunghezza di un palmo. Presenta un becco piuttosto lungo, sottile e tondeggiante, di colore scuro e leggermente ricurvo all’estremità. Sulla fronte porta una cresta eretta, di tonalità quasi dorata, che costituisce uno dei suoi tratti distintivi.

Note:

Immagine aderente


Bibliografia:

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